Il Museo per la Memoria di Ustica è un luogo unico e commovente che offre una panoramica completa sulla tragedia del 27 giugno 1980 e sui suoi effetti sulla società. E’ un luogo di raccoglimento e di riflessione, ma anche di sensibilizzazione e di ricerca della verità.
Il Museo per la Memoria di Ustica in breve
Questo museo è una tappa necessaria per chi vuole conoscere la storia del tragico evento avvenuto nel 1980, quando un aereo della compagnia Itavia, volo IH870, cadde nel mare a largo dell’isola di Ustica, causando la morte di 81 persone a bordo.
La storia del museo inizia nel 1995 quando un gruppo di familiari delle vittime e alcune associazioni decidono di creare un luogo per non dimenticare la tragedia e perché la verità su ciò che accadde quel giorno venga finalmente accertata. Dopo cinque anni di lavori, il museo apre le sue porte al pubblico.
Il museo è stato inaugurato nel 2010 per ricordare le vittime e approfondire le cause dell’incidente.
Una delle ragioni principali per visitarlo è sostenere la sua missione: mantenere vivo il ricordo delle vittime e di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della sicurezza aerea.
Infatti, è stato pensato per dare modo ai suoi visitatori di comprendere appieno gli eventi e immedesimarsi affondo nella vicenda. Per questo al suo interno si possono scoprire le storie dei passeggeri e dell’equipaggio, attraverso fotografie, documenti e oggetti personali.
Orario e costo del biglietto
Gli orari di ingresso sono dal martedì alla domenica dalle ore 9:00 alle ore 18:00, chiuso il lunedì.
Il costo del biglietto è di 7 euro intero e 5 euro ridotto per studenti, over 65 e gruppi di almeno 10 persone. Il Museo è accessibile ai disabili, con un ascensore e un servizio di accompagnamento.
Le sezioni del museo di Ustica

La struttura offre una panoramica completa della storia dell’incidente, dalle indagini ufficiali alla ricerca dei relitti e delle prove. La mostra include anche una sezione interattiva, dove i visitatori possono scoprire le tecnologie utilizzate per indagare sull’incidente e per recuperare i resti del velivolo.
Il museo è suddiviso in tre sezioni: la prima è dedicata alla storia del volo, la seconda alla ricerca e alla identificazione delle vittime, la terza alla memoria delle vittime.
La sezione dedicata alla storia del volo offre una visione completa sulla vicenda, attraverso documenti, fotografie, testimonianze audio e video e reperti recuperati dalla zona del disastro. La seconda sezione è dedicata alla ricerca e alla identificazione delle vittime.
Nell’ultima, dedicata alla memoria delle vittime, è possibile contemplare la lapide in memoria delle vittime e un’area dedicata alle loro fotografie.
Vengono organizzate periodicamente eventi e mostre temporanee per ricordare la tragedia e per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della sicurezza aerea e della verità sui disastri aerei.








