villa spada a bologna
Il Parco di Villa Spada ©Bologna-Guide.com

Il Parco di Villa Spada

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villa spada a bologna
Il Parco di Villa Spada ©Bologna-Guide.com

Il parco di Villa Spada è una delle aree verdi più caratteristiche di Bologna, si estende per oltre 6 ettari e in alcuni punti raggiunge i 120 metri di altezza. All’interno del parco non mancano scorci favolosi creati con grande maestria da un abile misto di elementi naturali e architettura.

Indice dei contenuti

Il Parco di Villa Spada in breve

Il parco si trova poco fuori porta Saragozza, proprio sulla percorso consigliato dal nostro tour che porta a San Luca, e sorge su quella che un tempo era tenuta dei marchesi Zambeccari che sono negli anni ’60 fu acquistata dal comune di Bologna.

La flora e gli intricati sentieri di questo parco non sono gli unici motivi per cui visitarlo, da un punto di vista architettonico, i punti di maggiore interesse al suo interno sono la villa da cui il parco prende il nome e la torretta neogotica.

Dove si trova

Via di Casaglia, 3

L’area verde

villa spada bologna - giardini
Giardini di Villa Spada ©Bologna-Guide.com

Questo incantevole angolo verde offre un mix variegato di flora in uno scenario rilassante. I vialetti intorno all’edificio principale sono dominati da maestosi alberi sempreverdi come cedri e tassi, ma quando ci si avvicina al cuore del parco, prevalgono le specie mediterranee.

Dirigendosi oltre la villa, la vegetazione si trasforma in un’ampia varietà di alberi a foglia caduca e arbusti. La valletta del Ravone era in passato utilizzata per la coltivazione e il pascolo, mentre il lato meno soleggiato offre un ambiente ombroso con alberi autoctoni.

Il parco è stato arricchito da nuove specie e arbusti ornamentali dopo un intervento di rinnovamento, rendendolo ancora più affascinante e diversificato per chiunque lo visiti.

Arrivati in cima alla collinetta e affacciandosi sul versante che da verso il centro cittadino sarà possibili ammirare l’intrigante panorama di via Saragozza che si distende dritta verso l’omonima porta incorniciata dai tetti delle case adiacenti.

La Villa

villa spada
Villa Spada ©Bologna-Guide.com

Villa Spada è un esempio perfetto di architettura settecentesca, con un giardino all’italiana, una fontana e una grande scala d’onore.

L’origine di Villa Spada non è attestata con precisione. Situata nell’antica tenuta dei marchesi Zambeccari, l’edificio neoclassico è stato associato a Giovanni Battista Martinetti, un abile architetto che operava a Bologna a partire dal 1774. La struttura precedente era stata probabilmente costruita durante il periodo in cui la tenuta era di proprietà di Jacopo Zambeccari.

La storia di Villa Spada è stata plasmata da eventi epocali. Nel 1849, durante un cruciale momento di rivolta, la villa divenne il quartier generale austriaco.

Nel corso dei decenni, Villa Spada ha cambiato padroni, passando dalle mani degli Spada ai Pisa, e poi ai Levi. Un tempo dimora di un principe turco e di un celebre tenore bolognese, la villa ha in seguito aperto le sue porte al pubblico grazie all’acquisizione da parte del Comune di Bologna. Oggi, ospita il Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”, un tributo alle arti e all’artigianato.

La torre di villa spada

villa spada - torre
La Torre di Villa Spada ©Bologna-Guide.com

La torre neogotica del parco di Villa Spada è nota per la tradizione che vuole che Ugo Bassi sia stato rinchiuso lì prima della sua esecuzione.

Allo stato attuale della torre presenta un tetto a due falde inconsueto sopra una merlatura tamponata. Tuttavia, nel 1964, durante i lavori di ripristino del tetto, sono state trovate tracce di una copertura precedente sotto la linea d’imposta della merlatura, sollevando il dubbio che la torre potesse originariamente avere un coronamento merlato. Non essendo stati trovati documenti che attestassero le modifiche nel tempo, la decisione è stata quella di non riportare la torre alla condizione originaria.

Solo nel 2018, con il ritrovamento di documenti storici, è stato scoperto che la torre era stata modificata nel 1861 per essere utilizzata come magazzino per le polveri, e che una volta restituita al proprietario non sarebbe stata riportata allo stato originario.

Continua la tua avventura!

Mentre concludiamo questa parte del viaggio, ti consigliamo di esplorare altre gemme di Bologna, magari intraprendendo il percorso a piedi verso San Luca. Se ami la natura, non perdere i Giardini Margherita e il rilassante Parco Montagnola. Ogni luogo ha la sua storia da raccontare, contribuendo a rendere Bologna una destinazione turistica da non dimenticare.

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